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La sostenibilità al primo posto per il packaging

Il cartone conquista la fiducia dei consumatori europei

Nel 2025, i consumatori europei confermano un messaggio chiaro per le aziende: il packaging sostenibile è ormai una priorità, ma deve rimanere accessibile e conveniente. Lo rivela lo European Consumer Packaging Perceptions Study 2025, che fotografa un mercato sempre più attento all’impatto ambientale delle proprie scelte di acquisto.

Tra costo della vita e cambiamento climatico: il nuovo equilibrio dei consumatori

L’aumento del costo della vita è oggi la principale preoccupazione degli europei, superando perfino quella per il cambiamento climatico. Tuttavia, nonostante le difficoltà economiche, il desiderio di comportamenti sostenibili non scompare: il 57% degli intervistati dichiara che la sostenibilità resta importante nel proprio stile di vita.

Il 64% dei consumatori, infatti, cerca alternative di packaging più sostenibili, ma solo se il prezzo resta competitivo. Questa percentuale sale al 69% nei Paesi più colpiti dagli effetti del cambiamento climatico, come la Spagna.

Per i brand, ciò significa una sfida concreta: trovare il giusto equilibrio tra convenienza e sostenibilità.

Il cartone: la scelta sostenibile che convince

Secondo l’89% dei consumatori europei, la carta e il cartone sono materiali più sostenibili della plastica. Non solo: l’84% degli intervistati ritiene che il proprio sistema di raccolta differenziata sia efficace, con carta e cartone percepiti come i materiali più facilmente riciclabili.

Non sorprende quindi che il cartone continui a essere la scelta di packaging preferita nel 2025, grazie alla sua rinnovabilità, alla facilità di riciclo e all’immagine “naturale” che comunica ai consumatori.

Un Focus sull’Italia

Più attenti alla sostenibilità che all'aumento dei prezzi

In Italia, il tema della sostenibilità ambientale è particolarmente sentito. Gli italiani si dichiarano più preoccupati per il cambiamento climatico che per l’incertezza economica, un dato che li distingue dal resto d’Europa — forse anche perché l’instabilità economica è percepita come una condizione più “abituale”.

Le nuove generazioni italiane mostrano una forte propensione all’acquisto di prodotti sostenibili, premiando i brand che investono in materiali riciclabili e naturali.

Per gli italiani, riciclare e piantare nuovi alberi rappresentano le azioni più efficaci per combattere il cambiamento climatico.

Il cartoncino è nettamente preferito alla plastica: il 91% dei rispondenti lo considera il materiale di imballaggio più sostenibile, contro appena il 9% che continua a scegliere la plastica.

Quando si tratta di scegliere un imballaggio, la facilità di riciclo è il fattore più importante per il 65% degli italiani, seguita dalla capacità di proteggere il prodotto (43%).
Un impegno che si riflette anche nella disponibilità economica: in media, i consumatori italiani sono disposti a pagare fino al 7,3% in più per un packaging sostenibile.

Nuove generazioni e aspettative

Le nuove generazioni guidano il cambiamento

Tra i giovani tra i 18 e i 29 anni, l’87% si dichiara più propenso ad acquistare prodotti sostenibili. È una generazione che sceglie in modo consapevole e che non esita a cambiare brand se il packaging non rispetta criteri ambientali: il 57% dei giovani europei ha già modificato le proprie scelte d’acquisto per questo motivo.

Riciclo e responsabilità condivisa

Sette persone su dieci ritengono che riciclare sia il modo migliore per combattere il cambiamento climatico, e il 65% considera la facilità di riciclo una delle caratteristiche più importanti del packaging (dato che sale al 71% tra gli over 60). In media, i consumatori europei sono anche disposti a pagare fino al 5% in più per un imballaggio più sostenibile — segno di un impegno reale, non solo dichiarato.

Cosa si aspettano le persone dalle aziende

I consumatori vogliono aziende attive, non solo comunicative. Ritengono che l’utilizzo di materiali rinnovabili e naturali sia una delle azioni più concrete che un brand possa intraprendere per ridurre il proprio impatto ambientale.

Per l’industria del packaging, questo significa innovare nel segno della circolarità, scegliere materiali a base carta, e progettare soluzioni facili da riciclare, senza rinunciare alla qualità e all’estetica.

In sintesi

Nel 2025, la sostenibilità del packaging non è più un valore aggiunto, ma una condizione essenziale di fiducia. E il cartone, con le sue qualità naturali e riciclabili, continua a rappresentare la risposta più concreta alle esigenze dei consumatori — in Europa e in Italia, dove l’attenzione verso l’ambiente si traduce in scelte d’acquisto sempre più consapevoli.

Fonte: European consumer packaging perceptions study 2025 – Studio condotto su un campione selezionato da Perspectus Global cu 5072 in 5 paesi europei: Italian, Francia, Germania, Spagna e UK.